Contributi previdenziali
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Definizione

I Contributi previdenziali sono quella parte del nostro reddito che viene accantonata ogni mese e, assieme ai contributi versati dal nostro datore di lavoro, concorrerà alla formazione della nostra pensione. Essi vengono versati su basi aliquote variabili che rappresentano la percentuale del reddito lordo a carico del lavoratore che deve essere versata mensilmente agli istituti previdenziali di competenza.


(fonte INPS)

Il calcolo dei contributi e le aliquote

L’aliquota contributiva è la percentuale da applicare alla retribuzione annua percepita e serve a determinare la quota di contributi previdenziali che devono essere versati agli enti previdenziali.

L’aliquota contributiva da versare dipende da numerosi elementi:

– tipologia di lavoro svolto dall’assicurato (lavoro subordinato, lavoro autonomo, lavoro parasubordinato);

– attività svolta dall’azienda (commerciale, industriale, agricolo);

– dimensioni della società (più o meno di 15 dipendenti o 50, a seconda del tipo di contributo da considerare);

– configurazione giuridica dell’azienda (società di persone, società di capitali, società cooperativa, ente no profit);

– qualifica del lavoratore (dirigente, impiegato, operaio, apprendista, lavoratore agricolo, domestico);

– fondo previdenziale di iscrizione del lavoratore.


I contributi dei Dipendenti Pubblici

I contributi versati all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici sono somme calcolate sulle retribuzioni e consentono l’erogazione di diversi servizi:
– prestazioni pensionistiche;
– trattamenti fine servizio/rapporto;
– prestazioni creditizie e sociali.

Esistono vari tipi di contributi. Quelli principali sono i contributi obbligatori, figurativi, volontari e i contributi per riscatti e ricongiunzioni.


Il calcolo dei contributi obbligatori dei dipendenti pubblici

I contributi sono calcolati in misura percentuale, applicando le aliquote sulla retribuzione imponibile in relazione alla gestione di riferimento.

Il decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314 ha stabilito il principio dell’unificazione delle basi imponibili (fiscale e previdenziale) per il trattamento pensionistico delle attività di lavoro dipendente. Questo principio generale deve essere integrato con le disposizioni specifiche vigenti in materia previdenziale, in relazione alle diverse fattispecie.

Dal 1° gennaio 1998, sono utili alla pensione gli emolumenti attualmente indicati agli articoli 49 e 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni e integrazioni.

In linea generale, è imponibile ai fini contributivi, tutto ciò che il dipendente percepisce in relazione al rapporto di lavoro, indipendentemente dall’effettiva prestazione di lavoro e che costituisce reddito da lavoro dipendente nei limiti del massimale contributivo eventualmente applicabile al lavoratore.

La legge individua le voci retributive utili per il TFS, Trattamento di Fine Servizio (indennità di buonuscita, indennità di premio servizio). Solo per il TFR – Trattamento di Fine Rapporto di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 dicembre 1999 valgono anche le disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali. L’imponibile è calcolato in entrambi i casi sull’80% delle voci stipendiali utili.

Il contributo obbligatorio per la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali è calcolato sulla base della retribuzione contributiva e pensionabile, nei limiti del massimale contributivo eventualmente applicabile al lavoratore.

Per la Gestione ENPDEP (Assicurazione Sociale Vita), il contributo è calcolato sulla retribuzione percepita o figurativa.

Per la Gestione ENAM (Assistenza Magistrale) il contributo è calcolato sull’80% dell’ammontare lordo della retribuzione.

Le aliquote contributive della Gestione Dipendenti Pubblici sono indicate nella tabella seguente:

LE  ALIQUOTE CONTRIBUTIVE DELLA GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
Aliquota totale (%) Aliquota a carico datore di lavoro (%) Aliquota a carico lavoratore (%)
CTPS 33 24,20 8,80
CPDEL 32,65 23,80 8,85
CPI 32,65 23,80 8,85
CPUG 32,65 23,80 8,85
CPS 32,65 23,80 8,85
ENPAS ( TFS) 9,60 7,10 2,50
ENPAS ( TFR) 9,60 9,60
INADEL ( TFS) 6,10 3,60 2,50
INADEL ( TFR) 6,10 6,10  —
GESTIONE CREDITO 0,35  0,35
ENPDEP 0,12 0,093 0,027
ENAM 1 1

I contributi non obbligatori
I lavoratori iscritti in possesso dei requisiti possono fare domanda per la copertura di periodi di astensione dal lavoro (aspettativa per cariche pubbliche elettive, aspettativa sindacale, ecc.), per la prosecuzione volontaria dei contributi, per la ricongiunzione e il riscatto di particolari periodi, come indicato dalla normativa di riferimento.

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