Legge 388/2000 Art. 59 c. 3 (Facoltà di costituzione di Fondazioni universitarie)
Print Friendly, PDF & Email

Art. 59 (Acquisto di beni e servizi a rilevenza regionale degli enti decentrati di spesa)

1. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296)).

2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296)).

3. ((. . .)) per lo svolgimento delle attivita’ strumentali e di supporto alla didattica e alla ricerca, una o piu’ universita’ possono ((. . .)) costituire fondazioni di diritto privato con la partecipazione di enti ed amministrazioni pubbliche e soggetti privati. Con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabiliti i criteri e le modalita’ per la costituzione e il funzionamento delle predette fondazioni, con individuazione delle tipologie di attivita’ e di beni che possono essere conferiti alle medesime nell’osservanza del criterio della strumentalita’ rispetto alle funzioni istituzionali, che rimangono comunque riservate all’universita’.

4. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296)).

5. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296)).

6. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 27 DICEMBRE 2006, N. 296)).

———————————

Art. 90. (Sperimentazioni gestionali)

1. Sino al ((30 giugno 2002)) il trasferimento di beni, anche di immobili e di aziende, a favore di fondazioni di diritto privato e di enti pubblici, ivi compresi gli enti disciplinati dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni, effettuato nell’ambito delle sperimentazioni gestionali previste dall’articolo 4, comma 6, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, nonche’ dall’articolo 9-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, limitatamente agli atti sottoposti a registrazione durante il periodo di durata della sperimentazione, nonche’ il trasferimento disposto nell’ambito degli accordi e forme associative di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, ((ovvero di processi di ristrutturazione del sistema sanitario regionale finalizzati alla razionalizzazione e al contenimento della spesa sanitaria)) non da’ luogo, ai fini delle imposte sui redditi, a realizzo o distribuzione di plusvalenze, ricavi e minusvalenze, compreso il valore di avviamento, non costituisce presupposto per la tassazione di sopravvenienze attive nei confronti del cessionario, non e’ soggetto ad alcuna imposta sui trasferimenti ne’ comporta obbligo di affrancare riserve e fondi in sospensione d’imposta.

VEDI ANCHE

Was this article helpful?

No 0

About the Author