Trattamento accessorio (Utilizzo delle risorse)
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Utilizzo delle risorse per il trattamento accessorio

(art. 6 del CCNL del 13.5.2009 biennio economico 2008-2009)

1. Sono confermate le risorse e le modalità di suddivisione delle stesse, già destinate agli istituti del trattamento accessorio, sulla base di quanto stabilito dall’art. 43, comma 2 (Risorse per il trattamento accessorio) del CCNL 7.10.1996 e dalle successive disposizioni contrattuali salvo quanto espressamente previsto nel presente articolo.

2. A decorrere dal 1.1.2009, il fondo di cui all’art. 43, comma 2, lettera c)(PAG. 95) primo periodo (Risorse per il trattamento accessorio) del CCNL 7.10.1996, ivi inclusi i successivi incrementi previsti dai contratti collettivi nazionali, è ulteriormente incrementato di un importo pari allo 0,28 % del monte salari riferito all’anno 2007 relativo al personale di cui al presente Capo. Dalla medesima decorrenza e a valere su tali risorse la misura dell’indennità di ente annuale è incrementata negli importi
indicati nella Tabella C(PAG. 100) del CCNL 13.5.2009.

3. I fondi per i trattamenti accessori di ciascun ente saranno integrati sulla base di apposite disposizioni di legge, come segue 123:
– il recupero, entro il 30 giugno 2009 e con le modalità previste dall’art. 61, comma 17 del D.L. n. 112, del 25 giugno 2008 convertito nella legge 133 del 2008, delle risorse derivanti dai tagli ai fondi di ente di cui all’art. 67, comma 5, dalle citate disposizioni legislative;
– l’utilizzo di quota parte delle risorse eventualmente derivanti dai risparmi aggiuntivi previsti dal comma 34 dell’art. 2, della legge 22 dicembre 2008 n. 203, rispetto a quelli già considerati ai fini del miglioramento dei saldi di finanza pubblica o comunque destinati a tale scopo in forza di una specifica disposizione normativa, realizzati per effetto di processi amministrativi di razionalizzazione e riduzione dei costi di funzionamento dell’amministrazione, che possono essere destinate al finanziamento della contrattazione integrativa, a seguito di verifica semestrale effettuata dal Ministro della pubblica amministrazione e l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’art. 2, comma 33 della medesima legge 124.

(art.5 del CCNL del 21.2.2002 biennio economico 2000-2001)

1. Omissis 125.

2. Omissis.

2.bis. È disapplicato il comma 2 dell’art. 45 (Produttività collettiva e individuale) del CCNL 1994-1997.

3. Omissis 126

4. Omissis. 127

5. Omissis. 128

6. Resta confermata la disciplina degli istituti del salario accessorio già stabiliti dal ccnl del 7 ottobre 1996.


123 Si tengano presenti anche l’ art. 9, comma 4, della legge n.122/2010 e le specifiche indicazioni fornite in materia dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con nota n.96618 del 16.11.2010.

124 Si vedano in proposito: l’art.67, comma 5 del D.L. 112/2008, la Circolare n.31 del 14.11.2008, l’art.9 del D.L. 78/2010 convertito nella legge 122 del 2010 come modificato dall’art.1, comma 456, della legge n.147 del 2013, l’art.6 della legge n.122/2010, gli artt. 12 e 16, commi 4 e 5 della legge n.111/2011 e l’art.6 del D.Lgs. n.141/2011. Si rinvia anche alle specifiche indicazioni fornite in materia dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con nota n.96618 del 16.11.2010, alla circolare n.40 del 23.12.2010 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla circolare n.12 del 15.6.2011 del Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla circolare del D.P.C.M. n.13 del 11.11.2011.

125 I commi 1 e 2 sono stati disapplicati dai commi 1 e 2 dell’art. 6 del CCNL 13.5.2009 biennio economico 2008- 2009. Il testo omesso è il seguente: ” Sono confermate le risorse e le modalità di suddivisione delle stesse, già destinate agli istituti del trattamento economico accessorio in base a quanto stabilito dall’art. 43 del CCNL 7 ottobre 1996 e dall’art. 5 del CCNL 11 novembre 1996, salvo quanto espressamente stabilito nel presente articolo. A decorrere dal 1.1.2001 il fondo di cui all’art. 43, comma 2, lett. c) del ccnl 7 ottobre 1996, comprensivo delle somme indicate all’art. 71 del CCNL I biennio economico, è ulteriormente incrementato di un importo pari allo 0,52 % della massa salariale 1999. Dalla medesima decorrenza e a valere su tali risorse l’indennità di ente è incrementata nelle misure annue indicate nella tabella S.”

126 Il presente comma è stato disapplicato dal comma 2 dell’art. 6 del CCNL del 13.5.2009 biennio economico 2008- 2009 sopra riportato. Il testo omesso è il seguente: “ A decorrere dal 1.1.2001 il fondo per la produttività collettiva ed individuale di cui all’art. 43, comma 2, lett. e) del CCNL 7 ottobre 1996 è ulteriormente alimentato da tutti gli incrementi previsti dall’art. 4 con esclusione della quota di incremento di cui al comma 2.”

127  Il presente comma ha esaurito i propri effetti. Il testo omesso è il seguente: “ Il fondo di cui al comma 3 è altresì destinato a finanzia re gli incrementi retributivi collegati alla progressione economica dei livelli professionali apicali di ciascun profilo secondo la disciplina dell’art. 53 entro il limite dello 0,5 % del monte salari 1999”.

128  Il presente comma ha esaurito i propri effetti. Il testo omesso è il seguente: “ In sede di contrattazione integrativa le parti potranno stabilire un diverso valore del limite di risorse di cui al comma 4, anche al fine di integrare le disponibilità dei fondi di cui all’art. 43, comma 2, lettere b) c) e d)”.

 

 

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