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817 views 29 Gennaio 2019 0
DECRETO-LEGGE 28 gennaio 2019, n. 4 Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni. (19G00008) Vigente al: 29-1-2019 link normattiva (GU n.23 del 28-1-2019) pdf INDICE Capo I Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza Art. 1 Reddito di cittadinanza Art. 2 Beneficiari Art. 3 Beneficio economico Art. 4 Patto per il lavoro e Patto per l’inclusione sociale Art. 5 Richiesta, riconoscimento ed erogazione del beneficio Art. 6
886 views 10 Marzo 2018 0
CCNL Istruzione e Ricerca 2016-2018 - Parte comune TITOLO III - RESPONSABILITA’ DISCIPLINARE Art. 17 Determinazione concordata della sanzione 1. L’autorità disciplinare competente ed il dipendente, in via conciliativa, possono procedere alla determinazione concordata della sanzione disciplinare da applicare fuori dei casi per i quali la legge ed il contratto collettivo prevedono la sanzione del licenziamento, con o senza preavviso. 2. La sanzione concordemente determinata in esito
331 views 09 Febbraio 2018 0
473 views 31 Ottobre 2017 0
CCNL 1998-2001 Art. 60 - Diritti 1. Gli enti riconoscono, nel quadro della propria programmazione scientifica e tecnologia, dei compiti istituzionali e degli assetti organizzativi, l’autonomia di ricercatori e tecnologi nello svolgimento dell’attività di ricerca, singolarmente o nell’ambito del gruppo all’uopo costituito. 2. Il ricercatore o tecnologo ha diritto di essere qualificato, tanto nei rapporti di servizio che nelle pubblicazioni ufficiali, col titolo corrispondente al
2480 views 25 Ottobre 2017 0
(fonte wikipedia) Un decreto ministeriale (D.M.), nell'ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo emanato da un ministro della Repubblica Italiana nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero. Quando questo tipo di atto è emanato dal presidente del Consiglio dei ministri prende la denominazione di decreto del presidente del Consiglio dei ministri (DPCM). Quando la legge lo prevede, se un decreto richiede la competenza di diversi dicasteri e deve quindi
5265 views 25 Ottobre 2017 0
(fonte wikipedia) Un decreto ministeriale (D.M.), nell'ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo emanato da un ministro della Repubblica Italiana nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero. Quando questo tipo di atto è emanato dal presidente del Consiglio dei ministri prende la denominazione di decreto del presidente del Consiglio dei ministri (DPCM). Quando la legge lo prevede, se un decreto richiede la competenza di diversi dicasteri e deve quindi
5496 views 25 Ottobre 2017 0
(fonte wikipedia) Nell'ordinamento giuridico italiano il Decreto del Presidente della Repubblica (in sigla d.p.r., DPR o anche d.P.R.) è un atto emanato dal presidente della Repubblica Italiana. La determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica è tassativamente disciplinata dalla legge 13/1991 e successive modifiche (legge 59/1997, d.lgs.
753 views 25 Ottobre 2017 0
(fonte wikipwedia) Con la locuzione decreto legislativo (spesso abbreviato in D.Lgs.) o decreto delegato si intende, in particolare nel diritto costituzionale, un atto normativo avente forza di legge adottato dal potere esecutivo (Governo) per delega espressa e formale del potere legislativo (Parlamento). La decretazione legislativa è prevista dall'art. 76 della Costituzione ed è uno strumento con il quale le Camere decidono, per esempio per motivi di inadeguatezza tecnica o
427 views 03 Settembre 2017 0
(fonte wikipedia) Un decreto legge nell'ordinamento giuridico italiano è un atto normativo di carattere provvisorio avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità e urgenza dal Governo, ai sensi dell'art. 77 e 72 della Costituzione della Repubblica Italiana. Entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ma gli effetti prodotti sono provvisori, perché i decreti-legge perdono efficacia se il Parlamento non li
438 views 29 Agosto 2017 0
CCNQ 7 agosto 1998 ART. 2 - Diritto di assemblea 1. Fatta salva la competenza dei contratti collettivi di comparto o area a definire condizioni di miglior favore nonché quanto previsto in materia dai CCNL vigenti, i dipendenti pubblici hanno diritto di partecipare , durante l’orario di lavoro, ad assemblee sindacali in idonei locali concordati con l’amministrazione, per 10 ore annue pro capite senza decurtazione della retribuzione. 2. Le assemblee, che riguardano la